Cosa sono i beni comuni
I beni comuni sono tutti quei beni materiali o immateriali che, se presi in cura dalle energie presenti nelle nostre comunità e gestiti nell’interesse generale, si trasformano in beni collettivi utili al benessere dell’intera cittadinanza.
È così che l’aiuola sotto casa, la piazzetta di quartiere, il cortile della scuola o piccole aree trascurate possono diventare luoghi in cui esprimere quel “bisogno di città” fatto di relazioni fra le persone ed azioni di cura, su cui costruire piccoli o grandi progetti condivisi.
Possono essere beni comuni materiali: piccoli spazi pubblici (piazze, marciapiedi, aree pedonali o residuali), piccole aree verdi (aiuole, fioriere, orti collettivi, aree gioco, aree cani), elementi di arredo urbano (panchine, recinzioni o parapetti, dissuasori, portabici, pannelli per le affissioni pubbliche) ma anche locali e spazi scolastici.
Rientrano, invece, tra i beni comuni immateriali quei beni intangibili che si riassumono in attività ed iniziative quali la valorizzazione di elementi storici o identitari del territorio, azioni di solidarietà, attività di animazione culturale o artistica, percorsi di aggregazione sociale, eventi ricreativi, educativi o formativi, proposte di innovazione digitale e tanto altro.